• Silvia Sacchini

Meno ansia e stress con più gratitudine

Una prospettiva non solo psicologica ma anche neuroscientifica


La gratitudine è uno dei modi più semplici per cambiare il nostro stato d'animo. E’ stato stimato che godersi qualcosa per cui si è grati, per almeno quindici secondi, può ampliare e migliorare la prospettiva che abbiamo sulla vita, può trasformare i problemi in possibilità e l'irritazione in curiosità.


Di solito, ci si concentra facilmente sulle imperfezioni, su tutto quello che non va della nostra vita, su ciò che vogliamo e che ci manca, piuttosto che su ciò che abbiamo. Ma, quando spostiamo la nostra consapevolezza al momento presente, possiamo trovare tanti momenti di gratitudine nella vita di tutti i giorni: per un pasto, un evento o un atto di gentilezza.

La gratitudine ha così il pregio di offrirci una prospettiva più ampia, in cui vediamo ancora le imperfezioni della vita, ma riconosciamo anche le cose belle che le circondano.


Possiamo definire la gratitudine come l'apprezzamento consapevole di uno qualsiasi degli aspetti della nostra vita. E’ la capacità di non dare le cose per scontate e anzi, meravigliarsi, assaporare e guardare il lato positivo delle situazioni.

Quali sono i benefici della pratica della gratitudine?


Grazie ai progressi delle neuroscienze e della psicologia positiva, ora abbiamo le prove scientifiche per dimostrare che praticare la gratitudine offre molti benefici per il benessere emotivo e fisico, tra cui:

  • diminuzione dell'ansia, della depressione e di altri disagi psicologici;

  • maggior apprezzamento e appagamento dalla vita, e un maggiore raggiungimento degli obiettivi.

Vediamo un pò meglio alcuni di questi benefici.

Aumento dell'ottimismo

Una ricerca condotta da Barbara Fredrickson, psicologa dell'Università del North Carolina, ha dimostrato che la gratitudine aumenta la capacità del cervello di superare gli stati emotivi negativi, allargando la gamma di pensieri e azioni positive che vengono in mente. Ad esempio, se ti senti frustrato mentre sei nel traffico, la gratitudine può aiutarti ad ampliare la tua esperienza. Puoi iniziare a notare i fiori che sbocciano sugli alberi, rilassarti nel respiro o utilizzare il ritardo come un'opportunità per ascoltare la tua musica preferita o un audiolibro.

La ricerca dimostra che la pratica della gratitudine è correlata ad un aumento dell'esperienza delle emozioni positive e alla riduzione di quelle negative. Questo cambiamento non è solo psicologico. Le prove delle neuroscienze suggeriscono che gli effetti di questa pratica si estendono in profondità nei percorsi neurali del cervello e secondo gli studi del dottor Richie Davidson, ricercatore di neuroscienze, rafforza la corteccia prefrontale ventromediale, una regione chiave del cervello associata all'elaborazione della ricompensa.


Riduzione dell'ansia nei momenti di crisi

Negli studi successivi agli attacchi dell'11 settembre al World Trade Center e altrove, Fredrickson ha scoperto che la pratica della gratitudine diminuiva l'intensità e la frequenza dei ricordi traumatici.


Miglioramento della salute fisica e del sonno

La gratitudine aiuta ad abbassare la pressione sanguigna e migliora la qualità del nostro sonno. I ricercatori hanno scoperto che praticando la gratitudine dormiamo di più, ci addormentiamo più facilmente e ci sentiamo meglio quando ci svegliamo.


Aiuta ad alleviare lo stress e il dolore

Le regioni cerebrali associate alla gratitudine fanno parte delle reti neurali che si illuminano quando socializziamo e proviamo piacere. Queste regioni sono anche fortemente collegate alle parti del cervello che controllano la regolazione delle emozioni di base, come la frequenza cardiaca e i livelli di eccitazione, e sono associate al sollievo dallo stress e quindi alla riduzione del dolore. Sentirsi grati e riconoscere l'aiuto degli altri crea quindi uno stato corporeo più rilassato, una riduzione dello stress e un aumento dei benefici psicofisici.


Aiuta chi soffre di depressione

Il ricercatore Prathik Kini e i colleghi dell'Università dell'Indiana hanno condotto uno studio che esamina come praticare la gratitudine può alterare la funzione cerebrale negli individui depressi. Un tale risultato, racconta di come la pratica mentale della gratitudine possa persino essere in grado di cambiare il cervello.


Miglioramento delle relazioni

Robert Emmons e Michael McCullough teorizzano che la gratitudine all'interno delle relazioni può creare una sorta di spirale ascendente. Man mano che diventiamo più grati per i nostri amici e la nostra famiglia e più li tratteremo con maggior gentilezza e rispetto. Questo li farà stare meglio e li stimolerà ad essere più gentili con noi e in genere.


Facilita l’accettazione del cambiamento

Spesso l’abitudine a vivere o a fare una cosa in un determinato modo, crea una routine che soddisfa il nostro bisogno di sicurezza e che, allo stesso tempo, rende difficile accettare le cose quando cambiano. Ma, grazie alla pratica della gratitudine, si imparare a notare il cambiamento positivo che accompagna le varie situazioni e questo ci insegna a diventare più flessibili e ad accettare più facilmente le novità.


Prendersi un momento per essere grati per le cose belle della vita ha effetti incredibili e di vasta portata, può migliorare la salute mentale, aiutarti a coltivare una vita lavorativa sana, gestire lo stress e sviluppare una connessione più profonda con le persone, specialmente in situazioni difficili.


Sei interessato a raccogliere alcuni di questi vantaggi? Inizia allora a sperimentare la gratitudine. Come? Approfondisci il prossimo articolo.