Psicoterapia della Gestalt 

La Terapia della Gestalt è nata e si è sviluppata negli Stati Uniti negli anni ’50, grazie all’opera di Fritz Perls.

 “Gestalt” è una parola tedesca che significa “struttura unitaria”,  “configurazione armonica”. Significa forma e struttura coerente nelle sue parti.  L’approccio della Gestalt è quindi orientato a ricercare l’unità del corpo e della mente, per integrarli e generare armonia ed equilibrio tra essi.

La terapia della Gestalt sostiene e promuove il processo di cambiamento attraverso una maggiore consapevolezza di sè e di ciò che accade intorno.

 

Concetti principali delle gestalt-terapia:

  • Centratura sul “qui ed ora”(presente), bisogna vivere e sentire il presente ed è da qui che si parte nell’analisi e nella cura della persona, a da cui eventualmente, se necessario e se la persona lo desidera, fare spola ad un “là e allora”(passato), non con l’intenzione di trovare le cause, ma semplicemente il “come”, le modalità di funzionamento dell’individuo, il “quando” si sono costituite, per innescare un naturale processo di cambiamento (futuro) verso uno stile di vita più funzionale al contesto presente.

  • Essere consapevoli: coltivare l’arte della presenza per imparare a conoscere ciò che siamo ed esserlo, per essere in contatto con le proprie sensazioni corporee ed emozionali e scoprire i propri bisogni (spesso misconosciuti o trascurati), per prendere atto di una situazione e poterla quindi modificare.

  • Non cercare idoli, né accettare un “dover essere” imposto da altri.

  • Centratura su obbiettivi specifici e definibili, ciò di cui la persona ha bisogno ora.

  • Centratura sulla relazione reale tra terapeuta e paziente per imparare a conoscersi, conoscere l’altro, definirsi e crescere.

  • Utilizzo di tecniche espressive, corporee e di drammatizzazione, lavoro sui sogni.

  • Corresponsabilità della cura tra terapeuta e paziente, quest’ultimo considerato parte attiva del processo e il maggior esperto di se stesso. Per il paziente assumersi la responsabilità significa imparare a decidere e ad agire fidandosi del proprio intuito e della propria ragione, rinunciando a lamentarsi, incolpare gli altri, rimandare, evitare di fare delle scelte. Assumersi la responsabilità significa imparare a riconoscere ciò che è sotto il mio controllo e ciò che non lo è, cosa posso cambiare e cosa non dipende dalla mia volontà o dai miei sforzi.  

Preghiera della Gestalt

La preghiera della Gestalt è un invito a essere quello che si è, ad assumersi la responsabilità dei propri comportamenti e ad abbandonare le aspettative che ci facciamo sugli altri. Soltanto così possiamo incontrarci autenticamente nel “qui ed ora”.

  • Centratura più sull’esperienza che sull’interpretazione di sé.

  • E’ importante la differenza tra la realizzazione del sé e la realizzazione dell’immagine del sé. Se per proteggere la nostra immagine recitiamo continuamente un ruolo, il messaggio implicito è che non abbiamo il diritto di esistere così come siamo.

  • Il dolore è un indicatore fisico o emozionale di uno squilibrio, di qualcosa che va modificato nella nostra vita.

  • Integrazione significa portare attenzione al processo dell’intera esperienza personale, dal punto di vista fisico, emotivo, intellettuale, spirituale e relazionale.

  • La cura consiste quindi nell’aiutare il paziente a imparare a vivere con pienezza, ripristinando e rispettando la sua innata capacità di autoregolazione.

  • Lo scopo della terapia è che il paziente possa sperimentare interesse e passione di vivere, conquistando il permesso di essere finalmente Sé Stesso

  • L’unica costante dell’Universo è il cambiamento.

  • Siamo tutti connessi, l’organismo non termina con la sua dimensione fisica, esiste un ritmo nell’universo, tutti vi siamo soggetti solamente per il fatto di esserci ed esistere.