• Silvia Sacchini

Ok, chiamo lo psicologo e cosa gli dico?



Non è facile decidere di contattare uno psicologo e intraprendere un percorso, perchè significa mettersi in discussione e affrontare aspetti complicati della propria vita, quindi prima di farlo potrebbe essere per te utile sapere che:


  • La prima telefonata serve solo per concordare l’appuntamento ma non è il primo colloquio.Quindi potrai accennare al tuo problema (solo se ti va), a come ti senti, ma non è necessario spiegarlo dettagliatamente e sicuramente non è necessario dargli un nome.

  • Il segreto professionale è valido fin dalla prima telefonata. Quindi anche ciò che dirai al telefono o il solo fatto che hai chiamato resterà riservato e protetto. Durante le sedute potrai inoltre dire tutto ciò che ritieni utile e importante e quello che dirai non sarà in alcun modo oggetto di giudizio, e sarà sempre coperto dal segreto professionale.

  • Devi essere motivato. È importante essere motivato a intraprendere una terapia e a dare priorità agli appuntamenti che ti darà lo psicologo. Decidere di andare perchè spinti da amici e parenti, rende più faticoso parlare di te. Se poi sei scettico, niente ti aiuterà, nemmeno lo psicologo che non è lì certo per convincerti. 

  • Devi essere fiducioso di potercela fare e che è il momento e la scelta giusta. 

  • Lo psicologo non è un supereroe che ti fa stare meglio con una pillolina. Quindi, anche  se vorresti tanto delle risposte rapide e semplici, ricorda che il lavoro dello psicologo è complesso, come del resto lo è anche il percorso di autoconoscenza.

  • Lo psicologo non manipola, non interpreta e non può farti fare o dire cose contro la tua volontà. Lo psicologo è infatti un professionista con un codice deontologico molto serio e tu puoi sempre esprimere dubbi e opinioni. 

  • Il percorso psicologico inizia con dei colloqui preliminari, che permettono: alla persona di confermare il suo desiderio di iniziare e di farlo con il professionista che ha incontrato; allo psicologo di valutare la situazione e scegliere se accettare o meno l’incarico; di concordare insieme gli obiettivi e aspettative, la durata delle sedute, la frequenza e gli aspetti economici.

CODICE DEONTOLOGICO DEGLI PSICOLOGI Articolo 3

Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’individuo, del gruppo e della comunità. In ogni ambito professionale opera per migliorare la capacità delle persone di comprendere se stessi e gli altri e di comportarsi in maniera consapevole, congrua ed efficace.