• Silvia Sacchini

Cos’è la pace interiore e come trovarla



“Serenità è quando ciò che dici, ciò che pensi, ciò che fai, sono in perfetta armonia.” Mahatma Gandhi

A causa della società in cui viviamo e delle persone tossiche che talvolta siamo obbligati a frequentare, diventa sempre più complesso essere in pace interiormente. Siamo così presi dal ritmo frenetico che a volte, quando abbiamo un po’ di tempo per noi stessi, ci sentiamo addirittura colpevoli perché dovremmo fare qualcosa di più produttivo. Altre volte la causa della mancanza di serenità è da ricercare proprio dentro di noi.

In ogni caso, c’è qualcosa che non va, un senso di inquietudine, rumore mentale, confusione, stanchezza e infelicità.

Una mente inquieta non dà tregua. Ci fa saltare da una preoccupazione all’altra, fino a tessere reti così intricate nella nostra mente da perdere la pace interiore, ma arriva il momento in cui è necessario fermarsi e recuperarla.

Cos’è la pace interiore?

La pace interiore è una sensazione soggettiva di benessere fisico generale, ma soprattutto di quiete mentale e psicologica e di abbandono di tutti i sentimenti negativi.

È uno stato che ci riempie di profonda tranquillità, in cui ci liberiamo dalle nostre principali preoccupazioni, stress, sofferenze e dai conflitti quotidiani.

Ma la pace interiore può essere ancora di più, infatti implica anche essere consapevoli delle meraviglie della vita e sentirsi pienamente connessi all’universo e a noi stessi.

Dove trovare la pace interiore?

La pace interiore è qualcosa che troviamo in noi stessi. La pace, che si ottiene evitando la realtà e i problemi, è una pace finta che finirà appena le avversità busseranno alla nostra porta.

Ciò significa che la pace interiore non si costruisce solo quando siamo sereni e tranquilli, ma anche in mezzo alle difficoltà della vita.

Per ritrovare la pace interiore bisogna fare un lavoro su di Sé per:

  • renderci conto che solo noi siamo in grado di controllare le nostre risposte e reazioni emotive;

  • lasciare andare i sensi di colpa, il giudizio e la lamentela.

In questo articolo ti descrivo i passi per ritrovare la strada verso quella pace dei sensi che ha degli incredibili effetti benefici.


Conquistare la serenità di un monaco zen in 9 passi


1. Locus of control

La mente dice: “Quando ogni cosa andrà a posto, troverò la pace”.

Lo spirito dice: “Trova la pace e tutto andrà a posto”.

Facci caso, sei più identificato con la tua mente o con la tua anima? Sei una di quelle persone che trova impossibile raggiungere la pace interiore, perchè la vita è troppo difficile? È vero, la vita è molto complessa ma molto dipende da te e dal tuo locus of control. Il locus of control è la percezione che hai sul controllo degli eventi.

Ciò che ti accade dipende da te e dai tuoi comportamenti? O dipende da cause esterne indipendenti da te?

Quando scegli un locus of control esterno ogni situazione ha il potere di influenzarti negativamente e farti perdere la calma, non troverai mai pace, perché penserai alle possibili disgrazie. Ma questo non significa che sia impossibile raggiungere la pace interiore.



Se invece di reagire, assumi il controllo, scegliendo un locus of control interno, e decidi con quale atteggiamento affrontare i problemi prendendo in mano le redini della tua vita, puoi aspirare a sviluppare una pace interiore duratura. Scegliendo un locus of control interno, puoi decidere quali battaglie meritano di essere combattute.

Pertanto, la pace interiore è una scelta personale, è qualcosa che puoi costruire consapevolmente mettendo in pratica comportamenti e pensieri che ti rendano sereno.


2. Rallenta

Vivere di fretta amplifica e confonde le emozioni. Rallentando i tuoi movimenti mentre fai qualcosa e il tuo modo di parlare, riuscirai a ridurre automaticamente la fatica mentale, fisica e i tuoi livelli di stress.

Rallentando sarai più in sintonia con te stesso e nella tua mente si accumuleranno anche meno problemi e riuscirai a percepire meglio tutti i dettagli.



3. Semplifica la tua vita e il tuo ambiente

Vorresti che il giorno avesse più di 24 ore? Forse è giunto il momento di fermarti e chiederti se stai facendo ciò che ti piace o se stai sprecando tempo. Forse è ora di semplificare la tua vita e di avere più energia per le cose che contano davvero per te e darti felicità e soddisfazione.

Ecco alcuni modi:

  • Risolvi il prima possibile i tuoi problemi, persino quando la soluzione non ti piace o se ti è difficile accettarla. Risolvendo un problema ti libererai dello stress. All’opposto, più tempo farai passare, più complicata diventerà la situazione e la decisione da prendere, e più difficile sarà accettarne le conseguenze.

  • Non fare un dramma di ogni piccolo problema. I problemi sorgono tutti i giorni e alcuni sono più importanti, altri meno. Impara a chiederti se, effettivamente, si tratta di una questione importante e se ha tanto peso da essere un problema tra 5 settimane o 5 mesi.

  • Metti ordine, pulizia e semplicità nell’ambiente che ti circonda perchè più è semplice l’ambiente intorno, meno possibilità avrai di distrarti e di trasformare tutto in caos. E mentre ordini, elimina ciò che non è fondamentale e che rievoca brutti ricordi. Ti aiuterà a mantenere chiarezza a livello della mente.

4. Costruisci muri di protezione

La tua mente può essere inquieta anche perché magari sei molto permeabile alle preoccupazioni, all’egoismo e agli interessi di chi ti circonda.

Quando l’energia negativa degli altri irrompe dentro di te, si mescola con le tue debolezze personali e ti toglie forza.




È necessario che impari ad innalzare muri di protezione da ciò che non è in armonia con te.





Questo non significa che devi evitare i problemi ma non devi nemmeno avere a che fare per forza con l’egoismo o con i falsi interessi, con le persone che non ti rispettano o che scatenano le tempeste durante i tuoi giorni di calma.


5. Fermati nel momento presente e respira

La maggior parte del tempo ci preoccupiamo di qualcosa che appartiene al passato o di qualcosa che forse avverrà nel futuro. 

Vivere nel presente, invece, ti permetterà di trovare la pace in quello che stai facendo, qualunque cosa sia. Solo nel momento presente puoi mettere i semi per il tuo futuro e solo nel presente puoi raggiungere la vera pace interiore. Nell’adesso c’è solo silenzio, ed è all’interno di quel silenzio che si può scoprire la pace. Impara quindi ad avere padronanza della tua mente e conducila nel qui e ora, l’unico posto dove c’è la vita reale.


Fermati e prendi consapevolezza del respiro.

Ora inspira profondamente e trattieni il fiato per cinque secondi, infine espira lungamente.

Questo semplice esercizio aiuta a liberare la mente e permette di trovare la calma.




6. Accetta e lascia andare

“Lasciando andare, diventiamo liberi di usare tutto il nostro potere mentale per godere di questo momento e creare un futuro meraviglioso.” (Louise Hay)

Ma cosa dobbiamo lasciar andare? Praticamente tutto!

Per incontrare la serenità nella vita è essenziale praticare l’accettazione e il distacco da:

  • Obiettivi irraggiungibili che ti sei prefissato e credenze che ti vedono in un certo modo. Accetta quello che sei e diventa coerente con te stesso, allineando quello che dici con quello che fai.

  • Pensieri ed emozioni negative come rabbia e rancore. Accettali e impara a viverli, solo così gli toglierai quel potere che ora hanno su di te.

  • Il bisogno di cambiare gli altri e l’ossessione del controllo. Se puoi cambiare una cosa, cambiala. Se non puoi far nulla è inutile agitarti.

  • Il timore di sbagliare e la paura del giudizio.

  • La necessità di avere sempre ragione.

  • Il pensiero che per te è troppo tardi o troppo presto per fare qualcosa.

  • Le situazioni e persone che, invece di arricchirti, risucchiano tutta la tua energia.

  • E soprattutto lascia andare le critica distruttiva, perchè non solo danneggia la persona criticata ma anche te, immergendoti in uno stato d’insoddisfazione permanente. Non vuol dire che devi accettare tutto, ma differenzia tra le critiche costruttive alla base del cambiamento positivo e le critiche distruttive le cui conseguenze sono sempre negative.


7. Coltiva la gratitudine e il perdono

Attraverso la gratitudine crei le condizioni per sviluppare una maggiore serenità interiore e perdonando (te stesso e gli altri) non permetti più a nessuno di distruggere la tua pace.

C’è sempre qualcosa di cui essere grati, devi solo imparare ad apprezzare le cose che magari dai per scontate, come stare bene fisicamente o avere accanto le persone che ti amano e che ami, ma anche una giornata di sole e un buon piatto.

Quando inizi a sentirti grato per ciò che hai, riscopri un nuovo equilibrio interiore. Ovviamente, sarà più facile essere grato per le esperienze felici della tua vita, ma imparare anche a ringraziare e a perdonare i tuoi “nemici” o le esperienze di dolore alimenterà la tua pace, non permettendo a situazioni esterne di rovinarla.


8. Trova un rilassamento che funzioni

Meditare o praticare il rilassamento almeno alcuni minuti al giorno può cambiare la vita, in tutti i settori, e porta grandi benefici.

Esistono diversi modi efficaci per rilassarsi e alcuni sono anche veloci: ascoltare musica, camminare, correre, fare yoga, meditare, respirare consapevolmente, colorare, ecc.

Trova quello che funziona con te e mettilo in pratica. Se poi hai a disposizione più tecniche da applicare in modo mirato, sperimenterai ancora più facilmente quel contatto fondamentale con te stesso e quella sensazione di pace.

9. Dedica del tempo al silenzio e all’introspezione

Dedica meno ore ad ascoltare notizie negative e più tempo dentro di te. Una volta al giorno immergiti nel silenzio totale. Rilassati nel silenzio e spegni le paure e le voci interne per entrare in contatto con le tue necessità e calmare la mente inquieta.


All’incirca una volta al mese, per almeno un giorno intero, prova a isolarti a casa o in un monastero o con una passeggiata in montagna. Assicurati che non ci sia nessuno a disturbarti, disattiva le notifiche del tuo smartphone e qualunque altra possibile fonte di distrazione. Dedica questa giornata all’introspezione e al silenzio, svolgendo il maggior numero possibile di queste attività:

  • Svegliati e vai a letto presto.

  • Medita, anche solo 10 minuti, magari a più riprese.

  • Prepara i tuoi pasti con gioia e cura, come se stessi cucinando per qualcuno di speciale che viene a cena, e mangia lentamente, assaporando ogni boccone.

  • Leggi un libro trasformativo.

  • Osserva la natura cercando di coglierne i particolari.

  • Se conosci lo yoga, praticalo, o fai un po’ di attività fisica.

  • Ascolta e rifletti sulle tue sensazioni di base come fame, sete e noia.

  • Pensa alle domande esistenziali e a quelle per conoscere te stesso (cosa cerchi, cosa non vuoi, quali sono le tue aspirazioni) e rispondi per iscritto in modo sincero e spontaneo.

La pace interiore non si raggiunge in poche ore ma è necessario lavorare su noi stessi e sulla nostra consapevolezza.

Se desideri investire su questi aspetti con maggiore determinazione, iscriviti al blog.

Se vuoi raccontarmi qualcosa sul tuo percorso di ricerca o sulla tua esperienza con la giornata di silenzio, usa i commenti sotto all’articolo.